lunedì 24 luglio 2017

Il potere del "Prendere Decisioni"




Molti di questi termini che userò in questo articolo, vanno capiti appieno
per cominciare a fare un cambiamento vero e proprio dentro se stessi.



Napoleon Hill, l'autore del fortunatissimo libro "Pensa ed arricchisci te stesso"
(Think and Grow rich), ha voluto cercare la "Formula del Successo",
dedicando la sua vita a studiare gli uomini e le donne che hanno fatto fortuna.

Fece un'analisi dettagliata e molto attenta su oltre venticinquemila
uomini e donne che, nel corso della loro vita, avevano sperimentato il fallimento.

Ha rilevato che la "Mancanza di decisione" era in cima alla lista delle 30 principali
cause del fallimento. 

La PROCRASTINAZIONE è un nemico che ogni persona dovrebbe sconfiggere. 

Analizzò anche un centinaio di persone che avevano creato fortuna 
e ricchezza e notò che ognuno di loro aveva l'abitudine di prendere decisioni 
all'istante e di cambiare idea molto lentamente. 

Le persone che non hanno successo nella loro vita hanno l'abitudine di prendere
decisioni, quando le prendono, molto lentamente e di cambiare molto velocemente.
Inoltre sono persone che si lasciano influenzare facilmente dalle "opinioni" degli altri.

Tieni fede alle tue idee: prendi le tue decisioni e seguile.
Sii accurato nella scelta delle persone di cui ti circondi perché anche loro possono
essere sia un aiuto per il tuo successo, sia un ostacolo che ti porta al fallimento.

Sei dotato di un cervello, che è lo strumento più potente che abbiamo: usalo!

Il valore delle decisioni dipende, inoltre, dal coraggio di prenderle, assumendosi
anche grandi rischi.

Il pensiero, sostenuto da un forte desiderio, ha la tendenza a trasformarsi in azione
che ci può condurre verso il nostro personale successo!

Vi lascio con un bellissimo pensiero di Napoleon Hill:

"Il mondo ha l'abitudine di dare spazio all'uomo, e alla donna, le cui parole ed azioni
dimostrano che sa dove sta andando".

venerdì 7 luglio 2017

Paura delle critiche


"Questa è una delle più grandi paure che blocca le persone
dal raggiungere i propri desideri ed obiettivi.

Rinunciare, per colpa di questa paura, causa profonda crisi
e una sensazione di fallimento, più o meno intensa.

Vediamo da vicino quali sono i "sintomi" della "paura della critica".

La maggior parte delle persone permette che parenti, amici
e gli altri in genere, le influenzino al punto che non riescono
a vivere la loro vita per timore delle critiche.

Moltissimi commettono errori nello sposare la persona sbagliata,
nel fare il lavoro che non piace (ma solo perché "si deve") o
nell'ascoltare consigli che, nel profondo, si avverte non sono giusti pe noi.

Questo lasciarsi guidare dagli altri e dal giudizio, senza
prendere in mano il timone della propria vita, distrugge
l'ambizione, la fiducia in se stessi ed il desiderio di raggiungere
il proprio obiettivo. 

La paura della critica, in questi casi, è più forte del desiderio
di successo personale e lavorativo.

In troppi si rifiutano di fissare gli obiettivi ambiziosi per se stessi,
o non scelgono una certa carriera, perché temono le critiche dei parenti,
amici e vicini: "Non puntare così in alto, la gente penserà che sei pazzo".

La mente, poi, comincia a creare degli alibi per dare ragione
alle parole degli altri, non alle nostre.

"Molte idee hanno subito bisogno di un alito di vita soffiato in loro
attraverso piani precisi di azione immediata" (N. Hill)

Il tempo di agire per quell'idea è nel momento della sua nascita.
Ogni minuto in più che quell'idea vive, le dà maggiore sopravvivenza.

La paura della critica è alla base della distruzione della maggior parte
delle idee che non raggiungono la pianificazione e l'azione.

Quest'azione, questo cambiamento per combattere la paura delle critiche
avviene solamente se decidiamo di agire con costante tenacia. 

La tenacia distrugge le paure, apre le porte a idee concrete, ci fa agire
e ci fa raggiungere ciò che vogliamo veramente nella vita."

(Napoleon Hill)

Non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, soprattutto a decidere
il destino della nostra vita.

Io, personalmente, 5 anni fa decisi di lasciare un lavoro da precaria  nella scuola,
come insegnante, che non mi piaceva e non mi dava soddisfazioni.
Nonostante i miei genitori mi dicessero di rimanere
perchè sarebbero arrivati tempi migliori.
Ma il tempo migliore ce lo creiamo noi. Così ho lasciato
per seguire il mio desiderio forte di  un lavoro autonomo
e la strada dell'imprenditrice.

Ho scoperto che la vita, se realmente ha voglia e coraggio, ti mette davanti
non una strada, ma centinaia e centinaia.

La cosa da fare è compiere il primo passo, che parte dalla mente:

decidi, metti in azione e cambia per il meglio!



Qual è il vostro più grande desiderio che non avete ancora realizzato
per paura?

Scrivetelo nei commenti. Abbiamo il coraggio di cambiare!

giovedì 6 luglio 2017

8 ragioni per tenere un diario


Premessa importante:

Il diario (o Journaling in inglese) non è quello che avevamoda piccoli, dove alcuni di noi scrivevano.
 Usato da adulti è un interessante e potente strumento per indirizzare i nostri pensieri
 verso i nostri più alti obiettivi nella vita. 


Usare la disciplina del Journaling ti aiuta a rimanere focalizzato sui tuoi obiettivi,
ma anche su ciò che hai raggiungo fino ad ora.

Vediamo, in breve, quali sono i punti fondamentali per inizare a fare
journaling e del perché è utile farlo!


1. Per fare un diario dobbiamo avere chiari i nostri obiettivi:
l'importanza dell'impegno nel raggiungere i nostri desideri, scritti sulla carta, non deve essere enfatizzata nel modo errato. E' un processo semplice, ma ripaga moltissimo! Scrivere per noi stessi ci aiuta a mantenere fede a quegli obiettivi che ci siamo prefissati!

2. Un journaling serve come visuale permanente del nostro progresso personale e lavortivo. 

3. Scrivere richiede di pensare in modo profondo ai "Perchè" e ai "Come":
 conoscere le risposte a queste domande ci aiuterà ad avere successo e ad evitare gli errori.

4. Un diario prova che siamo riusciti a superare degli ostacoli e dei problemi in passato:
    E' scritto nero su bianco: se ritorniamo a rivedere alcuni passaggi potremo notare
    come abbiamo superato certe difficoltà, e questo ci darà più forza nel presente!

5. Tenere un diario ci ricorda, in modo naturale, di esprimere il prossimo passo.

6. Scrivere ci incita a pensare oltre l'ovvio. 

7. Perfino un diario privato ci richiama alla responsabilità:
scrivere i nostri obiettivi e pensieri  ci induce al senso di responsabilità verso noi stessi.

8. Un resoconto scritto della nostra storia può inspirare anche altre persone. 


Qui sotto vi metto due immagini diverse di come si tiene un diario.
Il diario è la forma di introspezione e scrittura più personale, origianale e creativa che esista.

Scegliete la vostra modalità e lasciate andare i pensieri sulle pagine!

Buon lavoro e buona avventura! :-)


Il modo più classico di scrivere un diario








Il modo più originale

martedì 4 luglio 2017

"Ad un metro dall'oro"


Una delle cause più comuni dell'insuccesso (personale e lavorativo)
è l'atteggiamento di rinuncia  quando la situazione si fa complessa
o ci sembra di essere finiti in un vicolo cieco.
Tutti siamo caduti in questo errore.

Oggi vi voglio raccontare una storia che è un insegnamento stupendo
per combattere la pigrizia e la rinuncia quando la situazione è difficile.

(Post lungo, ma importante per la morale finale, quindi vi consiglio di leggere tutto!!).  



Siamo ai tempi dei cercatori d'oro negli Stati Uniti (il "lontano Far West)!






" Darby fu colto dalla "febbre d'oro", la voglia di diventare ricco, e
si diresse ad Ovest per scavare e trovare la fortuna.
Seguì la sua convinzione, e si mise al lavoro con pala e piccone.
La strada era difficile, ma la sua brama d'oro era ben definita.

Dopo settimane di lavoro, fu premiato dalla scoperta dello scintillante
minerale. Aveva bisogno, però, di macchinari  per portarlo in superficie.
Ricoprì la miniera, ritornò a casa sua e raccontò ai suoi parenti e vicini
del suo "colpo".

Ottenne il denaro per i macchinari e li fece spedire alla miniera,
dove ritornò, assieme ad uno zio. 

Grazie ai macchinari venne estratto il primo carico di materiale prezioso e
fu spedito in una fonderia. I proventi che ne derivarono dimostrarono
che aveva scoperto una delle miniere più ricche del Colorado!

Le trivelle scavarono senza sosta e le speranze di Darby e suo zio
crescevano a dismisura.

Finchè accadde qualcosa: la vena d'oro scomparve!

Continuarono a scavare, cercando l'oro, ma fu tutto inutile.
Alla fine decisero di rinunciare. 

Vendettero il macchinario ad un rigattiere per poche centinaia di dollari
e presero il treno per tornare a casa.
Il rigattiere, prima di rivendere miniera e macchinario, chiamò un ingegnere
minerario perché desse un'occhiata e facesse qualche calcolo.

L'ingegnere lo informò che il progetto era fallito perché gli ex proprietari
della miniera non avevano familiarità con l'espressione "linee di faglia".
I suoi calcoli mostrarono che la vena d'oro poteva essere cercata
a qualche metro appena da dove Darby aveva smesso di scavare. 
E lì fu esattamente dove essa si trovava e fu trovata!

Il rigattiere guadagnò milioni di dollari dall'oro di quella miniera,
solo perché fu sufficientemente saggio da cercare il consiglio 
di un esperto prima di rinuciare. 

La maggior parte del denaro che era servito per acquistare i macchinari
era stato procurato grazie agli sforzi di Darby.

Molto tempo dopo, Darby recuperò la perdita e guadagnò di più
quando fece la scoperta che il desiderio può essere tramutato in oro. 
Fece tesoro della sua esperienza.
La sua scoperta giunse quando entrò nel business della vendita delle
assicurazioni sulla vita.

Ricordando di aver perso una fortuna enorme fermandosi ad un metro
dall'oro, promise a se stesso di non fermarsi mai, nemmeno
di fronte ai "No" dei clienti,
Riuscì a vendere più di 1 milione di dollari di assicurazioni sulla vita
ogni anno!

Deve la sua "tenacia" alla lezione appresa dalla scelta rinunciataria
nel business delle miniere d'oro. "



E voi, a cosa avete rinunciato, o a cosa stavate per rinunciare?
E quali sono state le conseguenze?

Cosa vi insegna, personalmente, questo racconto?

Scrivete nei commenti! Condividiamo e formiamo un gruppo di persone
che viaggiano verso il proprio successo personale!

Al vostro successo!

venerdì 30 giugno 2017

Questa tecnica di darà la Libertà


Ci sono giorni in cui ti senti molto potente e positivo.
Ti sforzi e riesci ad alzarti presto, e ti senti bene per ciò.

Questa nuova forza rende positiva tutta la tua giornata:
il tuo caffè ha un gusto particolarmente buono;
al lavoro riesci a rendere molto bene;
incontri alcuni amici che non vedevi da mesi
e ti ritrovi con loro, la sera,  a bere un paio di bicchieri
in un locale estivo.

Tutti noi abbiamo almeno un giorno come questo,
in cui tutto sembra andare per il verso giusto.

Ma poi qualcosa accade!
Cominci ad avvertire delle resistenze.

Così la mattina successiva la sveglia suona, senti l'allarme,
premi il tasto per spegnerla e d'improvviso il silenzio.

Magari questo è il quinto giorno del tuo nuovo programma
per il cambiamento, ma sembra troppo presto alzarsi dal letto,
camminare magari a piedi scalzi sul pavimento freddo.

Sai che è importante attenersi ai tuoi obiettivi, ma ti sembra
che ci sia qualcosa di fastidioso e anche un po' falso in tutta
questa filosofia di vita.

"E' un'idea inutile quella di voler cambiare, tanto poi le cose
fanno sempre schifo"; "E' ancora troppo presto, in fondo
1 giorno di sgarro non fa male a nessuno"...

Io lo chiamo il "Pulsante della rinuncia": questo pulsante, con
quei pensieri, è stato premuto e tu sei come "inghiottito" 
nella solita routine dalla quale avevi deciso di andartene.

Ogni promessa a te stesso, ogni grande soluzione cercata,
ogni buona intenzione può essere immediatamente bloccata
con un semplice tocco a quel "pulsante".

Però è proprio in quel momento, quando ti senti bloccato
e vuoi rinunciare, che il tuo obiettivo maggiore è quello
di decidere se vuoi cambiare veramente!

La sfida è trovare la capacità e la forza necessaria
per continuare su quel sentiero verso il cambiamento.

L'unico modo per sbloccarti è forzare te stesso a cambiare
e crescere in modo significativo.

All'inizio è un percorso razionale e difficile, ma quando diventa
un'abitudine, vedrai i cambiamenti incredibilmente positivi
che ti si presenteranno.

Ed il primo a cambiare in modo magnifico sarai TU!

Al tuo successo personale!

mercoledì 28 giugno 2017

Cosa significa "Crescita personale"?


Crescita personale = è un percorso di sviluppo e maturazione
                                                   che tutti sperimentiamo se lo vogliamo davvero,

                                                   che ci aiuta ad affrontare la vita nel migliore dei modi
                                                   e valorizza le nostre qualità e a credere in noi stessi!

Questo cammino verso la nostra "crescita personale" parte dalla consapevolezza
che dobbiamo, e vogliamo, diventare qualcosa di meglio;
sentiamo nel profondo di noi stessi che quel nostro modo d'essere, di vedere
il mondo e noi stessi, deve essere migliorato e modificato.

La crescita personale ha 3 fasi di maturazione:

  1. Dobbiamo avere un obiettivo sul quale focalizzarci : tutti i nostri desideri, azioni e sforzi saranno rivolti verso quell'obiettivo, con tutto l'impegno che possiamo metterci. 
  2. Usare tutte le nostre forze per cercare di raggiungere quell'obiettivo : noi valiamo tanto ed è ora di dimostrarlo a noi stessi e agli altri.
  3. Avere piena fiducia nei nostri progetti ed obiettivi: non facciamoci scoraggiare dai primi problemi e, se non riusciamo a rimanere sulla via, facciamoci aiutare dai dei mentori. Possono essere nei libri o possono essere delle persone in carne ed ossa. Tutto ciò che ci può avvicianre all'obiettivo e alla menta è prezioso. 
  4. Aggiungo un ultimo punto che è : vivere questo percorso non come una gara, ma come un cammino di consapevolezza verso noi stessi, le nostre capacità ed il mondo che ci circonda. Alla fine di questo cammino potremo arrivare alla meta più alta, ma lo faremo con un bagaglio di pensieri, azioni, incontri ed esperienze davvero uniche!

Al vostro successo!

martedì 20 giugno 2017

Post serio ed introspettivo!


In questi anni sto leggendo parecchi libri di crescita personale e psicologia
e devo dire che ci sono molti spunti interessanti: alcuni li sto seguendo
e mi hanno aiutata a dare una direzione più chiara alla mia vita.

Voglio condividere con voi quattro interessanti principi che sono la base
su cui fondare una vita migliore, un lavoro che amiamo e una completa
soddisfazione di noi stessi.

Non male come obiettivi, vero?

Ecco qui:

4 Princìpi per creare la vita che desideri.

#1: Conosci la tua visione = nella vita non puoi avere quello che vuoi,
e che realmente desideri, se non hai chiara la tua visione futura. 
I tuoi sogni e la tua visione sono la strada per il tuo successo negli affari
e nella vita di tutti i giorni. 
Quando inizi ad avere la completa visione di te stesso che stai vivendo
la vita che ti aspetti, il tuo subconscio attrarrà ciò che stai cercando e, 
solo tramite le tue azioni nuove, riuscirai a raggiungere
ciò che desideri. 

#2: Investi in te stesso = "Se hai desiderato una vita di successo, trova 
qualcuno che ha fatto ciò che vorresti fare tu e segui quella strada". 
Cerca dei mentori che ti aiutino a rimanere sulla via che vuoi percorrere
e che ti diano dei suggerimenti per migliorare. 

#3: Fai il tuo lavoro = devi decidere cosa è importante lasciar andare 
per un po' di tempo, così da avere ciò che vuoi. Chi vuole il successo deve
abbandonare certi comportamenti sbagliati o che sono solamente dei piaceri: 
uscire tre o quattro sere a settimana, stare con compagnie di amici che non ci 
aiutano a raggiungere ciò che vogliamo, ma ci fanno rimanere allo stesso livello
da cui vogliamo scappare o spendere denaro in cose inutili o che, almeno, 
possono aspettare una volta raggiunta una migliore situazione finanziaria.
Il successo non è semplice o conveniente. Il successo è facile solo se ti 
impegni davvero per raggiungerlo e sei disposto a fare sacrifici.

#4: Conosci i tuoi valori = prendi sempre le tue decisioni importanti
basandoti suoi tuoi valori più profondi. 


Seguendo questi passi, che non sono "facili", troverai la strada verso il tuo
successo personale e lavorativo. 
Modifica il tuo pensiero, il tuo modo di vedere te stesso ed il mondo e 
vedrai che qualcosa di importante comincerà a cambiare. 

Al tuo Successo!

Daniela 

 

lunedì 19 giugno 2017

Cambiare mentalità


Quante volte (e in quante "salse) abbiamo sentito questa frase, quasi lapidaria?

Eppure, spesso, cambiare il modo di pensare e percepire noi stessi ed il mondo
è un'ancora di salvezza per sfuggire alle crisi, ad una vita incompleta,
ad amicizie che tali non sono, ma sono solo dei macigni di negatività
e a noi stessi, che vogliamo sfuggire all'infelicità o al disagio.

Cambiare mentalità richiede tempo: è un viaggio, prima di tutto interiore, mentale
e psicologico, e poi è un costruire (o ricostruire) la visione di noi stessi nei confronti
del mondo esterno.

Io penso, ad esempio, che quando una persona sta vivendo una crisi, sia in realtà una salvezza.

Perchè?

Perché significa che la tua mente o il tuo corpo, in quella situazione non ci stanno
bene. Ti stanno mandando segnali che è arrivato il momento di cambiare, e farlo
per il meglio! E noi dobbiamo assolutamente ascoltare questo malessere e cercare
tutte le soluzioni per superarlo!
Rimanere fermi deteriora il corpo e lo spirito, ci fa sentire inadueguati, stanchi,
affaticati, arrabbiati, innervositi e persi.

Ognuno di noi deve trovare il proprio modo per cambiare, ma ci sono delle vie
che possono essere intraprese e che, grazie al lavoro di chi ci ha preceduto in questo
viaggio, possono migliorare anche il nostro cammino, senza dover partire da zero.

Io, ad esempio, sono un'amante dei libri e in questi ultimi 4 anni ho incrementato
la mia libreria personale: testi di crescita personale, crescita fianziaria, di psicologia e
biografie di personaggi che sono per me di ispirazione (i "mentors" come dicono
gli inglesi). 

Questo è il primo step perché poi c'è da passare all'azione e, passo dopo passo,
cominciare il viaggio verso il nostro miglioramento.

Ciò che troveremo dall'altra parte è qualcosa di strepitoso, di incredibile e di bello:
la nostra realizzazione, la nostra felicità ed il nostro benessere.

I libri, i corsi, le conferenze, i film, le biografie dei grandi di successo, il migliorare
la nostra istruzione: queste sono le tecniche che ci portano verso la strada giusta.

Spero che anche voi decidiate di cambiare direzione se sentite, in questo momento
della vostra vita, che è necessario un miglioramento!

Al vostro Successo!

martedì 13 giugno 2017

Perché iniziare a cambiare?


Sono sempre stata una persona che faticava enormemente a fare una dieta, perché la vedevo come una mera privazione di cibo.
Per questo motivo ho sempre abbandonato quasi subito.

Questa volta non sto facendo una dieta: questa volta ho deciso di rispettare il mio corpo e la mia mente e dare loro nutrimento sano ed energetico.

Questa idea cambia la prospettiva delle cose ed aiuta a seguire il cammino intrapreso, senza sentirsi costretti in qualcosa che ci fa stare psicologicamente male con noi stessi.

Fare una dieta non significa "mangiare meno". Questa è una disinformazione ed idea ignorante che possono dire le persone che non sanno nulla di corretta alimentazione e che, di sicuro, non ci possono aiutare a stare meglio.

Ogni corpo è diverso dall'altro, ma ci sono alcuni cibi che sarebbe meglio che tutti noi limitassimo.

Faccio un breve elenco:

-pasta bianca
-pane bianco 
- burro
- zucchero raffinato
- fritti
- dolci
- caffè
- thè

Questo elenco non significa che non si debba mai più mangiarli!
No, fermi tutti.

Limitare moltissimo questi alimenti è quello che ho fatto io, da qualche anno a questa parte, e che mi ha portato enormi benefici:  primo tra tutti il non avere più mal di stomaco e mal di testa!
Diciamo che è un ottimo inizio!!

Cosa significa "pasta-pane bianco"?
Significa che sono fatti con farine troppo raffinate, industriali e difficilmente assimilabili dal nostro corpo (a livello fisico e chimico).

La pasta ed il pane fatti con farine di grano meno elaborato, o integrali, sono i migliori!

Per quanto riguarda lo zucchero raffinato, c'è lo stesso problema: lo zucchero bianco, ma anche quello di canna dei supermercati, è troppo "industriale" e non fa bene al nostro corpo. 
Se qualche volta vogliamo zuccherare mettiamo del miele o del vero zucchero di canna (che è quello scuro e molto granuloso!).

La caffeina, che è contenuta, appunto, nel caffè ma anche nel the, è meglio evitarla, perché ci dà solo un picco di eccitazione, ma quando l'effetto è finito, non solo torniamo come prima, ma siamo ad un livello più basso di energia ed infatti la sensazione di spossatezza è più pesante. 
Alcuni diventano assuefatti e dipendenti perché, appunto, può diventare una dipendenza.

I fritti non serve nemmeno spiegare perchè non fanno bene e, tra i cibi in elenco, sono quelli che dovrebbero essere proprio eliminati. O almeno mangiati una volta ogni 3 mesi! Il fritto appesantisce il fegato e mette nel sangue una quantità importante di grassi che impiegano molto ad essere eliminati.

Il Burro è da usare con molta, molta parsimonia, se non possiamo/vogliamo evitarlo, perché appesantisce le nostre coronarie, essendo un grasso non sano!

Comunque si possono fare un sacco di ricette molto gustose con moltissimi cibi ed elementi in natura. Con frutta e verdura di stagione e con carni bianche e pesce. Sono piatti SANI!

Eccone alcuni:

Apple-chicken-celery salad (insalata di pollo, mele e sedano)








trota al forno con verdure









pancakes con le fragole e miele







Enjoy your meal, o, come diciamo qui in Italia "Buon Appetito"!  :-)

lunedì 5 giugno 2017

Come iniziare la giornata!


Sicuramente avrete sentito molte volte l'affermazione : "Una buona colazione è importante
per inziare bene la giornata". 

Ne sono convintissima di questo, perché lo sto testando da mesi su me stessa.

Ci sono mille modi per fare una buona e sana colazione. 

Non so quanti di voi saranno d'accordo con questa mia affermazione, ma una colazione sana non comprende cappuccino e brioche!
Questa può essere una colazione di "sgarro", come dicono nel gergo dell'allenamento sportivo o delle diete, ma non dev'essere abitudine di tutti i giorni e nemmeno di 2 volte la settimana!


La mia colazione!

Da circa due mesi ho comprato questa colazione che mi fa realmente partire bene la giornata: shaker di proteine ed il the energizzante alle erbe naturali; in aggiunta, durante tutta la giornata, 2 litri d'acqua fresca!






Sto notando una bella differenza: dei piccoli cambiamenti positivi nel mio corpo e nel mio umore!

  • Non sento l'esigenza, dopo già 2 ore dalla colazione, di immergermi nel frigo o nella dispensa, alla ricerca di qualcos'altro da mangiare. 
  • Non ho quel picco di "voglia di qualcosa di buono", che spesso sono i biscotti o qualche merendina al cioccolato. 

Ora, quando devo fare uno spuntino verso le 11 e le 16.30, mangio frutta di stagione e verdura  (in questi giorni sto mangiando un sacco di pomodorini fantastici e fragole dolcissime senza aggiunta di nulla!).

Naturalmente c'è l'aspetto dell'impegno: dopo 8 giorni dall'inizio della mia "disintossicazione" da zuccheri, fritti ed alcohol, ci sono stati dei momenti in cui avrei voluto un bel gelato, o una granita o un succo di frutta fresco.
Ma poi ho guardato alla meta finale, i 30 giorni, e ho detto: se ho fatto 1 settimana, posso arrivare benissimo alla fine.

La cosa che mi sta dando molta sicurezza nel mantenere fede a questa mia piccola sfida personale è che vedo dei cambiamenti sia fisici che mentali:

  •  mi sveglio presto la mattina, sempre alla stessa ora (le 7.30); 
  • ora che è estate sento meno il caldo (nonostante le temperature, che per essere Giugno sono già elevate!);
  •  avverto meno mal di testa;
  •  riesco a concentrarmi molto più a lungo nel mio lavoro!

Diciamo che è un ottimo affare questa sfida! :-)

A proposito: a voi come sta andando? Avete cominciato la vostra sfida?
Come sempre vi invito a condividere perché trovare altre persone che sono accomunate da questo grande scopo aiuta a mantenere fede al nostro "patto" e ci fa sentire una squadra! :-)

Alla prossima!

Daniela



sabato 3 giugno 2017

Tentazioni


Piccolo aggiornamento:

ieri sera, altro giro di festa ed altra piccola tentazione superata.


La mia amica ha preso una birra e l'accompagnamento erano gli immancabili salatini.
Io non li ho toccati e non ho nemmeno fatto tanto sforzo!
Potere della mente a me :-D!!


Ho bevuto questo:





 Diciamo che con il caldo che c'è in questi giorni, l'acqua è un'ottima scelta!


Dopo 1 settimana noto già alcuni piccoli risultati fisici. 
A volte, più dell'inizio, si fa sentire quella voglia di zuccheri quasi da "drogata", inaspettata e che prima colmavo con qualche dolcetto o bevanda zuccherata (perlopiù succo di frutta).

Sono ferma e decisa come non mai nel raggiungimento della mia sfida!

Per ora 1 settimana è andata! Ne mancano altre 4!

E la vostra sfida personale come procede?
Scrivete nei commenti cosa ne pensate e che sfida vi siete, o vi volete, dare!

Vi aspetto! La porta è aperta, entrate pure :-)

Daniela

venerdì 2 giugno 2017

Domanda!


Oggi vi lascio solo con un'immagine ed una domanda, che è potente in sè.




Cosa siete disposti a fare per il vostro futuro?





Dicono che la cosa più preziosa che abbiamo sia il Tempo
In effetti se ci pensate è così: le 24 ore passano e domani non sarà mai come ieri. E quello che volevamo fare ieri non possiamo più farlo. 

Questo non è per rattristare nessuno, ma anzi, vuole spronare ciascuno di noi a fare del proprio meglio e tutto ciò che è possibile per vivere una vita di successo, felice e con obiettivi raggiunti.

Il futuro non è qualcosa che "chissà quando vedremo". NO!
Il futuro è un percorso che si costruisce giorno per giorno, con la costanza, lo sforzo, la grinta, la gioia della scoperta, la creatività, l'impegno ed il lavoro. 


Cosa vi aspettate, ma soprattutto, come state costruendo il vostro migliore futuro?


ps: se rispondete nei commenti, vi voglio bene :-) !

giovedì 1 giugno 2017

Vivere il cambiamento nel quotidiano


Questo titolo vuole riassumere un po' la serata che ho avuto ieri.

Sotto casa mia c'è una fantastica vineria aperta ormai da 2 anni e mezzo.
Ci lavorano le mie vicine di casa e ieri sera volevo passare una serata insieme,
tranquilla, con una di queste amiche, prendendomi un caffè, dato che sono in
"pausa meditativa" :-D .

Arrivo, suono, mi apre.

Capisco che non siamo sole dal vociare che arriva dalla sala della vineria.
Entro e vedo che ci sono altri amici che conosco (auto-invitatisi!) che hanno sul tavolo:

- 4 bottiglie di vino
- 5/6 bicchierini pieni di: patatine, olive, formaggio, noccioline, salatini.

Ebbene, per la prima volta in vita mia, sono riuscita ad evitare le schifezze (salatini
e patatine) ed il vino (che non bevo mai la sera, comunque).

Una serata piacevole e tranquilla.
Osservando il tavolo mi rendevo conto quante cose poco sane ci fossero e quanto fossi
fiera di me stessa per essere riuscita a trattenermi.

Non in ultimo è arrivata per me la tentazione delle tentazioni: una fetta di dolce bellissima, 
cremosa e colorata. 

Ho passato all'ala con nonchalance!


Questo non è per raccontarmi i fatti miei, così a casaccio.
E' per dirvi che se si vuole inziare a stare meglio e si vogliono evitare alcuni cibi o bevande, 
non dobbiamo per forza chiuderci in casa lontano da tutto e tutti.
Gli amici possono essere anche d'aiuto, o perlomeno possono capire, se si spiega la propria sfida personale!

Voglio tenere fede alla promessa fatta a me stessa di questi 30 giorni senza eccessi
e senza cibi poco sani.
Voglio farlo per vedere gli effetti positivi che avrà sul mio corpo e sulla mia mente.

Sto mangiando molta frutta e verdura (e questo è fantastico per regolare il corpo!) sia durante
i pasti, sia quando sento la fame in tarda mattinata o nel pomeriggio.
Riesco ad evitare anche i carboidrati come pasta, pane e focacce.
Bevo molta acqua

Oggi è il 5° giorno. 

Sabato andrò in palestra.
Anche questa una bella sfida, perché oramai è 3 mesi che non ci metto piede.
Quando ci vado vi mostrerò una foto!

Avete trovato la vostra sfida personale?
Scrivetela nei commenti, così, nero su bianco, è una promessa a cui terrete più fede,
se condivisa con altri.

Ricordatevi, però: il cambiamento (verso qualsiasi cosa) parte pirma di tutto dalla mente!
Il resto è forza di volontà, obiettivi che si vogliono raggiungere e costanza.

Buon cammino verso la salute! :-)

mercoledì 31 maggio 2017

Prima sfida: vivere in salute!

Ieri, presentandomi, vi ho parlato della mia sfida personale, una sfida
che non ha il solo scopo del "dimagrimento", ma dello stare in forma, in salute
 e di "invecchiare" bene.

Da ragazzina ero molto sportiva (nuoto, un po' di pallavolo, nuoto
ed ancora nuoto :-D) ed il mio rapporto col cibo era tenuto controllato dalla dieta
che ci indicava l'allenatore/trice.

 Se fai nuoto devi mangiare certe cose, prima di entrare
in acqua, altrimenti ti appensantisci e non fai nulla.
Ero una persona in crescita, che si muoveva tanto e che quindi aveva bisogno
di una buona quantità di cibo, ma un cibo sano.

Poi verso l'adolescenza, complice lo studio e la pigrizia, non ho più continuato
ed il mio corpo ne ha risentito.
Sono diventata un po' in sovrappeso, perché, col nuoto mangiavo parecchio, ma mi allenavo
e bruciavo calorie; lasciando lo sport non facevo più movimento, ma mangiavo come prima
(in quantità).

L'età dell'adolescenza è l'età dello stare nel gruppo, dei confronti, del sentirsi bello/brutto,
adeguato o non adeguato.
Il mio carico da 90 era il fatto che, in sovrappeso non mi sentivo "bella".

L'affermazione dei mie familiari era: "Mangi meno, così dimagrisci".
Certo, solo che poi avevo una fame da lupi e finivo per rimescolare il frigo,
alla ricerca anche di schifezze.
Ed il peso rimaneva quello, od ondeggiava tra quello e qualcosa in più.

Ho provato diete, ho provato a fare palestra (che mi annoiava a morte...) e lasciavo perdere
sempre quasi all'inizio.

La classica promessa falsa:
"Inizio da lunedì".
"Oggi è lunedì"
"Sì, ma lunedì prossimo, dai, che ora non sono ancora pronta...".

Poi è scattato qualcosa, verso i 30 anni.
Passata l'altalena dell'adolescenza, del pensiero "tanto non cambio",
 passate un po' di storie che mi facevo, sono arrivata a mettere un punto
e a dare il via alla mia vita in salute.

Cosa ho cambiato, prima di tutto?
La prima cosa che ho modificato è stato il pensiero su me stessa e sul mio corpo. 

Non si deve cominciare una dieta con l'idea che "poi  così mi piacerò di più".
Il fisico con il tempo cambierà, si modificherà e cambieremo anche l'aspetto. 


Ma un conto è arrivare a 70-80 anni acciaccati, col mal di gambe o il mal di schiena
e col bastone per camminare, un altro è arrivare come questo signore qui:








Piero Angela: divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.
Non sembra nenmmeno che abbia 89 anni!!


Come si fa ad arrivare così (più o meno), alla sua età?

Si deve usare bene l'organo più potente che abbiamo: il cervello.
Quindi: leggere, viaggiare, osservare, vivere insieme agli altri, mangiare bene, essere creativi,
fare movimento, imparare a rinunciare alle cose negative per stare bene nel prossimo futuro.


(questo sarà un prossimo post, perché c'è davvero un mondo dietro a questo argomento!)







Per ora, ritornando al nostro "benessere fisico" vi voglio mostrare cosa ho promesso
a me stessa 4 giorni fa:



Ho visto un video di un ragazzo (super-mega-sportivo) che si dava come sfida questa: non mangiare per un mese nè zucchero, nè alcohol.

Mi è piaciuto un sacco il risultato e ho voluto, anzi voglio, fare anch'io questa sfida con me stessa.
Devo dire che per ora sta andando bene e, anche se io sono una che si mangerebbe biscotti al cioccolato, gelati e tortine a non finire, riesco a razionalizzare nel momento in cui ho davanti qualcosa che rientra nei "cibi proibiti".

Non sento lo sforzo più di tanto (certo, quello fisico si farà sentire) perché è un limite
che mi sono data e, soprattutto, è un obiettivo importante che voglio raggiungere.
Quando ho fame mangio verdura o frutta in più.
Anzi, un consiglio che avevo letto e che vi do: se iniziate il pranzo con la verdura o la frutta,
 avrete una maggiore sensazione di sazietà e questo vi impedirà di esagerare con pane, pasta
e dolci!


Scrivetemi nei commenti qual è la vostra sfida che scegliete oggi, o nei prossimi giorni, 
per migliorare qualcosa nella vostra vita, per cominciare a mangiare in modo sano e per
stare bene nel prossimo futuro!

30 giorni non sono tanti e se il corpo ne trae beneficio da questo modo di mangiare,
 perché non offrirgli la possibilità di stare bene? Che ne pensate?

PS: nella mia sfida ho aggiunto "NO-Alcohol", anche se per me è semplice perché
non lo amo particolarmente:-D.
L'alcohol rientra anche nel "no-zucchero", perché è abbastanza carico pure di quello!

Alla prossima!

martedì 30 maggio 2017

Facciamo le presentazioni!


Ciao a tutti, sono Daniela!

Ho voluto aprire questo blog per raccontare, dialogare con voi,
preparare insieme la strada verso la crescita personale e verso
obiettivi (di qualsiasi genere) sempre più elevati.

Voi sarete testimoni e, spero, amici e compagni di viaggio
lungo la strada di questo mio cambiamento.
Ciò che vorrei, è essere d'aiuto per tutti coloro
che hanno voglia/bisogno di cambiare qualcosa nella loro vita.
Non sono una psicologa, no. Sono un'insegnante ed una persona
alla quale piace trovare il meglio nelle situazioni e nelle persone.

Parlerò di me, condividerò con voi studi, ricerche,
commenti, pensieri potenzianti...insomma, tutto ciò che
è necessario ed utile per incamminarsi sulla strada
del cambiamento!

Il mio percorso insieme a voi parte da una base che, all'apparenza,
sembra un "trampolino di lancio" semplice, ma, dato che in questo
periodo della mia vita mi piacciono le sfide, ho deciso di partire
da un obiettivo bello tosto: rimettermi in forma!

Questo blog, chiamato appunto "Percorsi di crescita personale", riguarderà
vari aspetti della vita, non solo mia, ma in generale dell'essere umano.
Ciò che condividerò con voi saranno pensieri, ma anche spunti interessanti
che potranno farvi riflettere e, spero, incamminare verso un percorso
di vita realizzato e felice (se è questo che state cercando).

Non è un blog "new-age": è vita reale, è spinta al successo personale
e lavorativo, è cambiamento.

Se siete pronti, uniamo il gruppo e partiamo insieme all'avventura.
Io sono emozionata.

Dimenticavo: faccio le presentazioni ed inserisco una mia foto!
Pronti?






Eccomi qui!
Questo è il giorno della mia laurea, 10 anni fa....
Vaa bene, metto una foto più recente :-D


Ri-eccomi. Questa foto l'ho fatta un mese fa, mentre facevo le prove con il nuovo microfono per fare anche dei video! (Io e la tecnologia 2.0)