venerdì 30 giugno 2017
Questa tecnica di darà la Libertà
Ci sono giorni in cui ti senti molto potente e positivo.
Ti sforzi e riesci ad alzarti presto, e ti senti bene per ciò.
Questa nuova forza rende positiva tutta la tua giornata:
il tuo caffè ha un gusto particolarmente buono;
al lavoro riesci a rendere molto bene;
incontri alcuni amici che non vedevi da mesi
e ti ritrovi con loro, la sera, a bere un paio di bicchieri
in un locale estivo.
Tutti noi abbiamo almeno un giorno come questo,
in cui tutto sembra andare per il verso giusto.
Ma poi qualcosa accade!
Cominci ad avvertire delle resistenze.
Così la mattina successiva la sveglia suona, senti l'allarme,
premi il tasto per spegnerla e d'improvviso il silenzio.
Magari questo è il quinto giorno del tuo nuovo programma
per il cambiamento, ma sembra troppo presto alzarsi dal letto,
camminare magari a piedi scalzi sul pavimento freddo.
Sai che è importante attenersi ai tuoi obiettivi, ma ti sembra
che ci sia qualcosa di fastidioso e anche un po' falso in tutta
questa filosofia di vita.
"E' un'idea inutile quella di voler cambiare, tanto poi le cose
fanno sempre schifo"; "E' ancora troppo presto, in fondo
1 giorno di sgarro non fa male a nessuno"...
Io lo chiamo il "Pulsante della rinuncia": questo pulsante, con
quei pensieri, è stato premuto e tu sei come "inghiottito"
nella solita routine dalla quale avevi deciso di andartene.
Ogni promessa a te stesso, ogni grande soluzione cercata,
ogni buona intenzione può essere immediatamente bloccata
con un semplice tocco a quel "pulsante".
Però è proprio in quel momento, quando ti senti bloccato
e vuoi rinunciare, che il tuo obiettivo maggiore è quello
di decidere se vuoi cambiare veramente!
La sfida è trovare la capacità e la forza necessaria
per continuare su quel sentiero verso il cambiamento.
L'unico modo per sbloccarti è forzare te stesso a cambiare
e crescere in modo significativo.
All'inizio è un percorso razionale e difficile, ma quando diventa
un'abitudine, vedrai i cambiamenti incredibilmente positivi
che ti si presenteranno.
Ed il primo a cambiare in modo magnifico sarai TU!
Al tuo successo personale!
mercoledì 28 giugno 2017
Cosa significa "Crescita personale"?
Crescita personale = è un percorso di sviluppo e maturazione,
che tutti sperimentiamo se lo vogliamo davvero,
che ci aiuta ad affrontare la vita nel migliore dei modi
e valorizza le nostre qualità e a credere in noi stessi!
Questo cammino verso la nostra "crescita personale" parte dalla consapevolezza
che dobbiamo, e vogliamo, diventare qualcosa di meglio;
sentiamo nel profondo di noi stessi che quel nostro modo d'essere, di vedere
il mondo e noi stessi, deve essere migliorato e modificato.
La crescita personale ha 3 fasi di maturazione:
- Dobbiamo avere un obiettivo sul quale focalizzarci : tutti i nostri desideri, azioni e sforzi saranno rivolti verso quell'obiettivo, con tutto l'impegno che possiamo metterci.
- Usare tutte le nostre forze per cercare di raggiungere quell'obiettivo : noi valiamo tanto ed è ora di dimostrarlo a noi stessi e agli altri.
- Avere piena fiducia nei nostri progetti ed obiettivi: non facciamoci scoraggiare dai primi problemi e, se non riusciamo a rimanere sulla via, facciamoci aiutare dai dei mentori. Possono essere nei libri o possono essere delle persone in carne ed ossa. Tutto ciò che ci può avvicianre all'obiettivo e alla menta è prezioso.
- Aggiungo un ultimo punto che è : vivere questo percorso non come una gara, ma come un cammino di consapevolezza verso noi stessi, le nostre capacità ed il mondo che ci circonda. Alla fine di questo cammino potremo arrivare alla meta più alta, ma lo faremo con un bagaglio di pensieri, azioni, incontri ed esperienze davvero uniche!
Al vostro successo!
martedì 20 giugno 2017
Post serio ed introspettivo!
In questi anni sto leggendo parecchi libri di crescita personale e psicologia
e devo dire che ci sono molti spunti interessanti: alcuni li sto seguendo
e mi hanno aiutata a dare una direzione più chiara alla mia vita.
Voglio condividere con voi quattro interessanti principi che sono la base
su cui fondare una vita migliore, un lavoro che amiamo e una completa
soddisfazione di noi stessi.
Non male come obiettivi, vero?
Ecco qui:
4 Princìpi per creare la vita che desideri.
#1: Conosci la tua visione = nella vita non puoi avere quello che vuoi,
e che realmente desideri, se non hai chiara la tua visione futura.
I tuoi sogni e la tua visione sono la strada per il tuo successo negli affari
e nella vita di tutti i giorni.
Quando inizi ad avere la completa visione di te stesso che stai vivendo
la vita che ti aspetti, il tuo subconscio attrarrà ciò che stai cercando e,
solo tramite le tue azioni nuove, riuscirai a raggiungere
ciò che desideri.
#2: Investi in te stesso = "Se hai desiderato una vita di successo, trova
qualcuno che ha fatto ciò che vorresti fare tu e segui quella strada".
Cerca dei mentori che ti aiutino a rimanere sulla via che vuoi percorrere
e che ti diano dei suggerimenti per migliorare.
#3: Fai il tuo lavoro = devi decidere cosa è importante lasciar andare
per un po' di tempo, così da avere ciò che vuoi. Chi vuole il successo deve
abbandonare certi comportamenti sbagliati o che sono solamente dei piaceri:
uscire tre o quattro sere a settimana, stare con compagnie di amici che non ci
aiutano a raggiungere ciò che vogliamo, ma ci fanno rimanere allo stesso livello
da cui vogliamo scappare o spendere denaro in cose inutili o che, almeno,
possono aspettare una volta raggiunta una migliore situazione finanziaria.
Il successo non è semplice o conveniente. Il successo è facile solo se ti
impegni davvero per raggiungerlo e sei disposto a fare sacrifici.
#4: Conosci i tuoi valori = prendi sempre le tue decisioni importanti
basandoti suoi tuoi valori più profondi.
Seguendo questi passi, che non sono "facili", troverai la strada verso il tuo
successo personale e lavorativo.
Modifica il tuo pensiero, il tuo modo di vedere te stesso ed il mondo e
vedrai che qualcosa di importante comincerà a cambiare.
Al tuo Successo!
Daniela
lunedì 19 giugno 2017
Cambiare mentalità
Quante volte (e in quante "salse) abbiamo sentito questa frase, quasi lapidaria?
Eppure, spesso, cambiare il modo di pensare e percepire noi stessi ed il mondo
è un'ancora di salvezza per sfuggire alle crisi, ad una vita incompleta,
ad amicizie che tali non sono, ma sono solo dei macigni di negatività
e a noi stessi, che vogliamo sfuggire all'infelicità o al disagio.
Cambiare mentalità richiede tempo: è un viaggio, prima di tutto interiore, mentale
e psicologico, e poi è un costruire (o ricostruire) la visione di noi stessi nei confronti
del mondo esterno.
Io penso, ad esempio, che quando una persona sta vivendo una crisi, sia in realtà una salvezza.
Perchè?
Perché significa che la tua mente o il tuo corpo, in quella situazione non ci stanno
bene. Ti stanno mandando segnali che è arrivato il momento di cambiare, e farlo
per il meglio! E noi dobbiamo assolutamente ascoltare questo malessere e cercare
tutte le soluzioni per superarlo!
Rimanere fermi deteriora il corpo e lo spirito, ci fa sentire inadueguati, stanchi,
affaticati, arrabbiati, innervositi e persi.
Ognuno di noi deve trovare il proprio modo per cambiare, ma ci sono delle vie
che possono essere intraprese e che, grazie al lavoro di chi ci ha preceduto in questo
viaggio, possono migliorare anche il nostro cammino, senza dover partire da zero.
Io, ad esempio, sono un'amante dei libri e in questi ultimi 4 anni ho incrementato
la mia libreria personale: testi di crescita personale, crescita fianziaria, di psicologia e
biografie di personaggi che sono per me di ispirazione (i "mentors" come dicono
gli inglesi).
Questo è il primo step perché poi c'è da passare all'azione e, passo dopo passo,
cominciare il viaggio verso il nostro miglioramento.
Ciò che troveremo dall'altra parte è qualcosa di strepitoso, di incredibile e di bello:
la nostra realizzazione, la nostra felicità ed il nostro benessere.
I libri, i corsi, le conferenze, i film, le biografie dei grandi di successo, il migliorare
la nostra istruzione: queste sono le tecniche che ci portano verso la strada giusta.
Spero che anche voi decidiate di cambiare direzione se sentite, in questo momento
della vostra vita, che è necessario un miglioramento!
Al vostro Successo!
martedì 13 giugno 2017
Perché iniziare a cambiare?
Sono sempre stata una persona che faticava enormemente a fare una dieta, perché la vedevo come una mera privazione di cibo.
Per questo motivo ho sempre abbandonato quasi subito.
Questa volta non sto facendo una dieta: questa volta ho deciso di rispettare il mio corpo e la mia mente e dare loro nutrimento sano ed energetico.
Questa idea cambia la prospettiva delle cose ed aiuta a seguire il cammino intrapreso, senza sentirsi costretti in qualcosa che ci fa stare psicologicamente male con noi stessi.
Fare una dieta non significa "mangiare meno". Questa è una disinformazione ed idea ignorante che possono dire le persone che non sanno nulla di corretta alimentazione e che, di sicuro, non ci possono aiutare a stare meglio.
Ogni corpo è diverso dall'altro, ma ci sono alcuni cibi che sarebbe meglio che tutti noi limitassimo.
Faccio un breve elenco:
-pasta bianca
-pane bianco
- burro
- zucchero raffinato
- fritti
- dolci
- caffè
- thè
Questo elenco non significa che non si debba mai più mangiarli!
No, fermi tutti.
Limitare moltissimo questi alimenti è quello che ho fatto io, da qualche anno a questa parte, e che mi ha portato enormi benefici: primo tra tutti il non avere più mal di stomaco e mal di testa!
Diciamo che è un ottimo inizio!!
Cosa significa "pasta-pane bianco"?
Significa che sono fatti con farine troppo raffinate, industriali e difficilmente assimilabili dal nostro corpo (a livello fisico e chimico).
La pasta ed il pane fatti con farine di grano meno elaborato, o integrali, sono i migliori!
Per quanto riguarda lo zucchero raffinato, c'è lo stesso problema: lo zucchero bianco, ma anche quello di canna dei supermercati, è troppo "industriale" e non fa bene al nostro corpo.
Se qualche volta vogliamo zuccherare mettiamo del miele o del vero zucchero di canna (che è quello scuro e molto granuloso!).
La caffeina, che è contenuta, appunto, nel caffè ma anche nel the, è meglio evitarla, perché ci dà solo un picco di eccitazione, ma quando l'effetto è finito, non solo torniamo come prima, ma siamo ad un livello più basso di energia ed infatti la sensazione di spossatezza è più pesante.
Alcuni diventano assuefatti e dipendenti perché, appunto, può diventare una dipendenza.
I fritti non serve nemmeno spiegare perchè non fanno bene e, tra i cibi in elenco, sono quelli che dovrebbero essere proprio eliminati. O almeno mangiati una volta ogni 3 mesi! Il fritto appesantisce il fegato e mette nel sangue una quantità importante di grassi che impiegano molto ad essere eliminati.
Il Burro è da usare con molta, molta parsimonia, se non possiamo/vogliamo evitarlo, perché appesantisce le nostre coronarie, essendo un grasso non sano!
Comunque si possono fare un sacco di ricette molto gustose con moltissimi cibi ed elementi in natura. Con frutta e verdura di stagione e con carni bianche e pesce. Sono piatti SANI!
Eccone alcuni:
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| Apple-chicken-celery salad (insalata di pollo, mele e sedano) |
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| trota al forno con verdure |
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| pancakes con le fragole e miele |
Enjoy your meal, o, come diciamo qui in Italia "Buon Appetito"! :-)
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lunedì 5 giugno 2017
Come iniziare la giornata!
Sicuramente avrete sentito molte volte l'affermazione : "Una buona colazione è importante
per inziare bene la giornata".
Ne sono convintissima di questo, perché lo sto testando da mesi su me stessa.
Ci sono mille modi per fare una buona e sana colazione.
Non so quanti di voi saranno d'accordo con questa mia affermazione, ma una colazione sana non comprende cappuccino e brioche!
Questa può essere una colazione di "sgarro", come dicono nel gergo dell'allenamento sportivo o delle diete, ma non dev'essere abitudine di tutti i giorni e nemmeno di 2 volte la settimana!
La mia colazione!
Da circa due mesi ho comprato questa colazione che mi fa realmente partire bene la giornata: shaker di proteine ed il the energizzante alle erbe naturali; in aggiunta, durante tutta la giornata, 2 litri d'acqua fresca!
Sto notando una bella differenza: dei piccoli cambiamenti positivi nel mio corpo e nel mio umore!
- Non sento l'esigenza, dopo già 2 ore dalla colazione, di immergermi nel frigo o nella dispensa, alla ricerca di qualcos'altro da mangiare.
- Non ho quel picco di "voglia di qualcosa di buono", che spesso sono i biscotti o qualche merendina al cioccolato.
Ora, quando devo fare uno spuntino verso le 11 e le 16.30, mangio frutta di stagione e verdura (in questi giorni sto mangiando un sacco di pomodorini fantastici e fragole dolcissime senza aggiunta di nulla!).
Naturalmente c'è l'aspetto dell'impegno: dopo 8 giorni dall'inizio della mia "disintossicazione" da zuccheri, fritti ed alcohol, ci sono stati dei momenti in cui avrei voluto un bel gelato, o una granita o un succo di frutta fresco.
Ma poi ho guardato alla meta finale, i 30 giorni, e ho detto: se ho fatto 1 settimana, posso arrivare benissimo alla fine.
La cosa che mi sta dando molta sicurezza nel mantenere fede a questa mia piccola sfida personale è che vedo dei cambiamenti sia fisici che mentali:
- mi sveglio presto la mattina, sempre alla stessa ora (le 7.30);
- ora che è estate sento meno il caldo (nonostante le temperature, che per essere Giugno sono già elevate!);
- avverto meno mal di testa;
- riesco a concentrarmi molto più a lungo nel mio lavoro!
Diciamo che è un ottimo affare questa sfida! :-)
A proposito: a voi come sta andando? Avete cominciato la vostra sfida?
Come sempre vi invito a condividere perché trovare altre persone che sono accomunate da questo grande scopo aiuta a mantenere fede al nostro "patto" e ci fa sentire una squadra! :-)
Alla prossima!
Daniela
sabato 3 giugno 2017
Tentazioni
Piccolo aggiornamento:
ieri sera, altro giro di festa ed altra piccola tentazione superata.
La mia amica ha preso una birra e l'accompagnamento erano gli immancabili salatini.
Io non li ho toccati e non ho nemmeno fatto tanto sforzo!
Potere della mente a me :-D!!
Ho bevuto questo:
Diciamo che con il caldo che c'è in questi giorni, l'acqua è un'ottima scelta!
Dopo 1 settimana noto già alcuni piccoli risultati fisici.
A volte, più dell'inizio, si fa sentire quella voglia di zuccheri quasi da "drogata", inaspettata e che prima colmavo con qualche dolcetto o bevanda zuccherata (perlopiù succo di frutta).
Sono ferma e decisa come non mai nel raggiungimento della mia sfida!
Per ora 1 settimana è andata! Ne mancano altre 4!
E la vostra sfida personale come procede?
Scrivete nei commenti cosa ne pensate e che sfida vi siete, o vi volete, dare!
Vi aspetto! La porta è aperta, entrate pure :-)
Daniela
venerdì 2 giugno 2017
Domanda!
Oggi vi lascio solo con un'immagine ed una domanda, che è potente in sè.
Cosa siete disposti a fare per il vostro futuro?
Dicono che la cosa più preziosa che abbiamo sia il Tempo.
In effetti se ci pensate è così: le 24 ore passano e domani non sarà mai come ieri. E quello che volevamo fare ieri non possiamo più farlo.
Questo non è per rattristare nessuno, ma anzi, vuole spronare ciascuno di noi a fare del proprio meglio e tutto ciò che è possibile per vivere una vita di successo, felice e con obiettivi raggiunti.
Il futuro non è qualcosa che "chissà quando vedremo". NO!
Il futuro è un percorso che si costruisce giorno per giorno, con la costanza, lo sforzo, la grinta, la gioia della scoperta, la creatività, l'impegno ed il lavoro.
Cosa vi aspettate, ma soprattutto, come state costruendo il vostro migliore futuro?
ps: se rispondete nei commenti, vi voglio bene :-) !
giovedì 1 giugno 2017
Vivere il cambiamento nel quotidiano
Questo titolo vuole riassumere un po' la serata che ho avuto ieri.
Sotto casa mia c'è una fantastica vineria aperta ormai da 2 anni e mezzo.
Ci lavorano le mie vicine di casa e ieri sera volevo passare una serata insieme,
tranquilla, con una di queste amiche, prendendomi un caffè, dato che sono in
"pausa meditativa" :-D .
Arrivo, suono, mi apre.
Capisco che non siamo sole dal vociare che arriva dalla sala della vineria.
Entro e vedo che ci sono altri amici che conosco (auto-invitatisi!) che hanno sul tavolo:
- 4 bottiglie di vino
- 5/6 bicchierini pieni di: patatine, olive, formaggio, noccioline, salatini.
Ebbene, per la prima volta in vita mia, sono riuscita ad evitare le schifezze (salatini
e patatine) ed il vino (che non bevo mai la sera, comunque).
Una serata piacevole e tranquilla.
Osservando il tavolo mi rendevo conto quante cose poco sane ci fossero e quanto fossi
fiera di me stessa per essere riuscita a trattenermi.
Non in ultimo è arrivata per me la tentazione delle tentazioni: una fetta di dolce bellissima,
cremosa e colorata.
Ho passato all'ala con nonchalance!
Questo non è per raccontarmi i fatti miei, così a casaccio.
E' per dirvi che se si vuole inziare a stare meglio e si vogliono evitare alcuni cibi o bevande,
non dobbiamo per forza chiuderci in casa lontano da tutto e tutti.
Gli amici possono essere anche d'aiuto, o perlomeno possono capire, se si spiega la propria sfida personale!
Voglio tenere fede alla promessa fatta a me stessa di questi 30 giorni senza eccessi
e senza cibi poco sani.
Voglio farlo per vedere gli effetti positivi che avrà sul mio corpo e sulla mia mente.
Sto mangiando molta frutta e verdura (e questo è fantastico per regolare il corpo!) sia durante
i pasti, sia quando sento la fame in tarda mattinata o nel pomeriggio.
Riesco ad evitare anche i carboidrati come pasta, pane e focacce.
Bevo molta acqua
Oggi è il 5° giorno.
Sabato andrò in palestra.
Anche questa una bella sfida, perché oramai è 3 mesi che non ci metto piede.
Quando ci vado vi mostrerò una foto!
Avete trovato la vostra sfida personale?
Scrivetela nei commenti, così, nero su bianco, è una promessa a cui terrete più fede,
se condivisa con altri.
Ricordatevi, però: il cambiamento (verso qualsiasi cosa) parte pirma di tutto dalla mente!
Il resto è forza di volontà, obiettivi che si vogliono raggiungere e costanza.
Buon cammino verso la salute! :-)
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