Ieri, presentandomi, vi ho parlato della mia sfida personale, una sfida
che non ha il solo scopo del "dimagrimento", ma dello stare in forma, in salute
e di "invecchiare" bene.
Da ragazzina ero molto sportiva (nuoto, un po' di pallavolo, nuoto
ed ancora nuoto :-D) ed il mio rapporto col cibo era tenuto controllato dalla dieta
che ci indicava l'allenatore/trice.
Se fai nuoto devi mangiare certe cose, prima di entrare
in acqua, altrimenti ti appensantisci e non fai nulla.
Ero una persona in crescita, che si muoveva tanto e che quindi aveva bisogno
di una buona quantità di cibo, ma un cibo sano.
Poi verso l'adolescenza, complice lo studio e la pigrizia, non ho più continuato
ed il mio corpo ne ha risentito.
Sono diventata un po' in sovrappeso, perché, col nuoto mangiavo parecchio, ma mi allenavo
e bruciavo calorie; lasciando lo sport non facevo più movimento, ma mangiavo come prima
(in quantità).
L'età dell'adolescenza è l'età dello stare nel gruppo, dei confronti, del sentirsi bello/brutto,
adeguato o non adeguato.
Il mio carico da 90 era il fatto che, in sovrappeso non mi sentivo "bella".
L'affermazione dei mie familiari era: "Mangi meno, così dimagrisci".
Certo, solo che poi avevo una fame da lupi e finivo per rimescolare il frigo,
alla ricerca anche di schifezze.
Ed il peso rimaneva quello, od ondeggiava tra quello e qualcosa in più.
Ho provato diete, ho provato a fare palestra (che mi annoiava a morte...) e lasciavo perdere
sempre quasi all'inizio.
La classica promessa falsa:
"Inizio da lunedì".
"Oggi è lunedì"
"Sì, ma lunedì prossimo, dai, che ora non sono ancora pronta...".
Poi è scattato qualcosa, verso i 30 anni.
Passata l'altalena dell'adolescenza, del pensiero "tanto non cambio",
passate un po' di storie che mi facevo, sono arrivata a mettere un punto
e a dare il via alla mia vita in salute.
Cosa ho cambiato, prima di tutto?
La prima cosa che ho modificato è stato il pensiero su me stessa e sul mio corpo.
Non si deve cominciare una dieta con l'idea che "poi così mi piacerò di più".
Il fisico con il tempo cambierà, si modificherà e cambieremo anche l'aspetto.
Ma un conto è arrivare a 70-80 anni acciaccati, col mal di gambe o il mal di schiena
e col bastone per camminare, un altro è arrivare come questo signore qui:
Piero Angela: divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.
Non sembra nenmmeno che abbia 89 anni!!
Come si fa ad arrivare così (più o meno), alla sua età?
Si deve usare bene l'organo più potente che abbiamo: il cervello.
Quindi: leggere, viaggiare, osservare, vivere insieme agli altri, mangiare bene, essere creativi,
fare movimento, imparare a rinunciare alle cose negative per stare bene nel prossimo futuro.
(questo sarà un prossimo post, perché c'è davvero un mondo dietro a questo argomento!)
Per ora, ritornando al nostro "benessere fisico" vi voglio mostrare cosa ho promesso
a me stessa 4 giorni fa:
Ho visto un video di un ragazzo (super-mega-sportivo) che si dava come sfida questa: non mangiare per un mese nè zucchero, nè alcohol.
Mi è piaciuto un sacco il risultato e ho voluto, anzi voglio, fare anch'io questa sfida con me stessa.
Devo dire che per ora sta andando bene e, anche se io sono una che si mangerebbe biscotti al cioccolato, gelati e tortine a non finire, riesco a razionalizzare nel momento in cui ho davanti qualcosa che rientra nei "cibi proibiti".
Non sento lo sforzo più di tanto (certo, quello fisico si farà sentire) perché è un limite
che mi sono data e, soprattutto, è un obiettivo importante che voglio raggiungere.
Quando ho fame mangio verdura o frutta in più.
Anzi, un consiglio che avevo letto e che vi do: se iniziate il pranzo con la verdura o la frutta,
avrete una maggiore sensazione di sazietà e questo vi impedirà di esagerare con pane, pasta
e dolci!
Scrivetemi nei commenti qual è la vostra sfida che scegliete oggi, o nei prossimi giorni,
per migliorare qualcosa nella vostra vita, per cominciare a mangiare in modo sano e per
stare bene nel prossimo futuro!
30 giorni non sono tanti e se il corpo ne trae beneficio da questo modo di mangiare,
perché non offrirgli la possibilità di stare bene? Che ne pensate?
PS: nella mia sfida ho aggiunto "NO-Alcohol", anche se per me è semplice perché
non lo amo particolarmente:-D.
L'alcohol rientra anche nel "no-zucchero", perché è abbastanza carico pure di quello!
Alla prossima!

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