lunedì 24 luglio 2017
Il potere del "Prendere Decisioni"
Molti di questi termini che userò in questo articolo, vanno capiti appieno
per cominciare a fare un cambiamento vero e proprio dentro se stessi.
Napoleon Hill, l'autore del fortunatissimo libro "Pensa ed arricchisci te stesso"
(Think and Grow rich), ha voluto cercare la "Formula del Successo",
dedicando la sua vita a studiare gli uomini e le donne che hanno fatto fortuna.
Fece un'analisi dettagliata e molto attenta su oltre venticinquemila
uomini e donne che, nel corso della loro vita, avevano sperimentato il fallimento.
Ha rilevato che la "Mancanza di decisione" era in cima alla lista delle 30 principali
cause del fallimento.
La PROCRASTINAZIONE è un nemico che ogni persona dovrebbe sconfiggere.
Analizzò anche un centinaio di persone che avevano creato fortuna
e ricchezza e notò che ognuno di loro aveva l'abitudine di prendere decisioni
all'istante e di cambiare idea molto lentamente.
Le persone che non hanno successo nella loro vita hanno l'abitudine di prendere
decisioni, quando le prendono, molto lentamente e di cambiare molto velocemente.
Inoltre sono persone che si lasciano influenzare facilmente dalle "opinioni" degli altri.
Tieni fede alle tue idee: prendi le tue decisioni e seguile.
Sii accurato nella scelta delle persone di cui ti circondi perché anche loro possono
essere sia un aiuto per il tuo successo, sia un ostacolo che ti porta al fallimento.
Sei dotato di un cervello, che è lo strumento più potente che abbiamo: usalo!
Il valore delle decisioni dipende, inoltre, dal coraggio di prenderle, assumendosi
anche grandi rischi.
Il pensiero, sostenuto da un forte desiderio, ha la tendenza a trasformarsi in azione
che ci può condurre verso il nostro personale successo!
Vi lascio con un bellissimo pensiero di Napoleon Hill:
"Il mondo ha l'abitudine di dare spazio all'uomo, e alla donna, le cui parole ed azioni
dimostrano che sa dove sta andando".
venerdì 7 luglio 2017
Paura delle critiche
"Questa è una delle più grandi paure che blocca le persone
dal raggiungere i propri desideri ed obiettivi.
Rinunciare, per colpa di questa paura, causa profonda crisi
e una sensazione di fallimento, più o meno intensa.
Vediamo da vicino quali sono i "sintomi" della "paura della critica".
La maggior parte delle persone permette che parenti, amici
e gli altri in genere, le influenzino al punto che non riescono
a vivere la loro vita per timore delle critiche.
Moltissimi commettono errori nello sposare la persona sbagliata,
nel fare il lavoro che non piace (ma solo perché "si deve") o
nell'ascoltare consigli che, nel profondo, si avverte non sono giusti pe noi.
Questo lasciarsi guidare dagli altri e dal giudizio, senza
prendere in mano il timone della propria vita, distrugge
l'ambizione, la fiducia in se stessi ed il desiderio di raggiungere
il proprio obiettivo.
La paura della critica, in questi casi, è più forte del desiderio
di successo personale e lavorativo.
In troppi si rifiutano di fissare gli obiettivi ambiziosi per se stessi,
o non scelgono una certa carriera, perché temono le critiche dei parenti,
amici e vicini: "Non puntare così in alto, la gente penserà che sei pazzo".
La mente, poi, comincia a creare degli alibi per dare ragione
alle parole degli altri, non alle nostre.
"Molte idee hanno subito bisogno di un alito di vita soffiato in loro
attraverso piani precisi di azione immediata" (N. Hill)
Il tempo di agire per quell'idea è nel momento della sua nascita.
Ogni minuto in più che quell'idea vive, le dà maggiore sopravvivenza.
La paura della critica è alla base della distruzione della maggior parte
delle idee che non raggiungono la pianificazione e l'azione.
Quest'azione, questo cambiamento per combattere la paura delle critiche
avviene solamente se decidiamo di agire con costante tenacia.
La tenacia distrugge le paure, apre le porte a idee concrete, ci fa agire
e ci fa raggiungere ciò che vogliamo veramente nella vita."
(Napoleon Hill)
Non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, soprattutto a decidere
il destino della nostra vita.
Io, personalmente, 5 anni fa decisi di lasciare un lavoro da precaria nella scuola,
come insegnante, che non mi piaceva e non mi dava soddisfazioni.
Nonostante i miei genitori mi dicessero di rimanere
perchè sarebbero arrivati tempi migliori.
Ma il tempo migliore ce lo creiamo noi. Così ho lasciato
per seguire il mio desiderio forte di un lavoro autonomo
e la strada dell'imprenditrice.
Ho scoperto che la vita, se realmente ha voglia e coraggio, ti mette davanti
non una strada, ma centinaia e centinaia.
La cosa da fare è compiere il primo passo, che parte dalla mente:
decidi, metti in azione e cambia per il meglio!
Qual è il vostro più grande desiderio che non avete ancora realizzato
per paura?
Scrivetelo nei commenti. Abbiamo il coraggio di cambiare!
giovedì 6 luglio 2017
8 ragioni per tenere un diario
Premessa importante:
Il diario (o Journaling in inglese) non è quello che avevamoda piccoli, dove alcuni di noi scrivevano.
Usato da adulti è un interessante e potente strumento per indirizzare i nostri pensieri
verso i nostri più alti obiettivi nella vita.
Usare la disciplina del Journaling ti aiuta a rimanere focalizzato sui tuoi obiettivi,
ma anche su ciò che hai raggiungo fino ad ora.
Vediamo, in breve, quali sono i punti fondamentali per inizare a fare
journaling e del perché è utile farlo!
1. Per fare un diario dobbiamo avere chiari i nostri obiettivi:
l'importanza dell'impegno nel raggiungere i nostri desideri, scritti sulla carta, non deve essere enfatizzata nel modo errato. E' un processo semplice, ma ripaga moltissimo! Scrivere per noi stessi ci aiuta a mantenere fede a quegli obiettivi che ci siamo prefissati!
2. Un journaling serve come visuale permanente del nostro progresso personale e lavortivo.
3. Scrivere richiede di pensare in modo profondo ai "Perchè" e ai "Come":
conoscere le risposte a queste domande ci aiuterà ad avere successo e ad evitare gli errori.
4. Un diario prova che siamo riusciti a superare degli ostacoli e dei problemi in passato:
E' scritto nero su bianco: se ritorniamo a rivedere alcuni passaggi potremo notare
come abbiamo superato certe difficoltà, e questo ci darà più forza nel presente!
5. Tenere un diario ci ricorda, in modo naturale, di esprimere il prossimo passo.
6. Scrivere ci incita a pensare oltre l'ovvio.
7. Perfino un diario privato ci richiama alla responsabilità:
scrivere i nostri obiettivi e pensieri ci induce al senso di responsabilità verso noi stessi.
8. Un resoconto scritto della nostra storia può inspirare anche altre persone.
Qui sotto vi metto due immagini diverse di come si tiene un diario.
Il diario è la forma di introspezione e scrittura più personale, origianale e creativa che esista.
Scegliete la vostra modalità e lasciate andare i pensieri sulle pagine!
Buon lavoro e buona avventura! :-)
![]() | |||||||
| Il modo più classico di scrivere un diario |
![]() |
| Il modo più originale |
martedì 4 luglio 2017
"Ad un metro dall'oro"
Una delle cause più comuni dell'insuccesso (personale e lavorativo)
è l'atteggiamento di rinuncia quando la situazione si fa complessa
o ci sembra di essere finiti in un vicolo cieco.
Tutti siamo caduti in questo errore.
Oggi vi voglio raccontare una storia che è un insegnamento stupendo
per combattere la pigrizia e la rinuncia quando la situazione è difficile.
(Post lungo, ma importante per la morale finale, quindi vi consiglio di leggere tutto!!).
Siamo ai tempi dei cercatori d'oro negli Stati Uniti (il "lontano Far West)!
" Darby fu colto dalla "febbre d'oro", la voglia di diventare ricco, e
si diresse ad Ovest per scavare e trovare la fortuna.
Seguì la sua convinzione, e si mise al lavoro con pala e piccone.
La strada era difficile, ma la sua brama d'oro era ben definita.
Dopo settimane di lavoro, fu premiato dalla scoperta dello scintillante
minerale. Aveva bisogno, però, di macchinari per portarlo in superficie.
Ricoprì la miniera, ritornò a casa sua e raccontò ai suoi parenti e vicini
del suo "colpo".
Ottenne il denaro per i macchinari e li fece spedire alla miniera,
dove ritornò, assieme ad uno zio.
Grazie ai macchinari venne estratto il primo carico di materiale prezioso e
fu spedito in una fonderia. I proventi che ne derivarono dimostrarono
che aveva scoperto una delle miniere più ricche del Colorado!
Le trivelle scavarono senza sosta e le speranze di Darby e suo zio
crescevano a dismisura.
Finchè accadde qualcosa: la vena d'oro scomparve!
Continuarono a scavare, cercando l'oro, ma fu tutto inutile.
Alla fine decisero di rinunciare.
Vendettero il macchinario ad un rigattiere per poche centinaia di dollari
e presero il treno per tornare a casa.
Il rigattiere, prima di rivendere miniera e macchinario, chiamò un ingegnere
minerario perché desse un'occhiata e facesse qualche calcolo.
L'ingegnere lo informò che il progetto era fallito perché gli ex proprietari
della miniera non avevano familiarità con l'espressione "linee di faglia".
I suoi calcoli mostrarono che la vena d'oro poteva essere cercata
a qualche metro appena da dove Darby aveva smesso di scavare.
E lì fu esattamente dove essa si trovava e fu trovata!
Il rigattiere guadagnò milioni di dollari dall'oro di quella miniera,
solo perché fu sufficientemente saggio da cercare il consiglio
di un esperto prima di rinuciare.
La maggior parte del denaro che era servito per acquistare i macchinari
era stato procurato grazie agli sforzi di Darby.
Molto tempo dopo, Darby recuperò la perdita e guadagnò di più
quando fece la scoperta che il desiderio può essere tramutato in oro.
Fece tesoro della sua esperienza.
La sua scoperta giunse quando entrò nel business della vendita delle
assicurazioni sulla vita.
Ricordando di aver perso una fortuna enorme fermandosi ad un metro
dall'oro, promise a se stesso di non fermarsi mai, nemmeno
di fronte ai "No" dei clienti,
Riuscì a vendere più di 1 milione di dollari di assicurazioni sulla vita
ogni anno!
Deve la sua "tenacia" alla lezione appresa dalla scelta rinunciataria
nel business delle miniere d'oro. "
E voi, a cosa avete rinunciato, o a cosa stavate per rinunciare?
E quali sono state le conseguenze?
Cosa vi insegna, personalmente, questo racconto?
Scrivete nei commenti! Condividiamo e formiamo un gruppo di persone
che viaggiano verso il proprio successo personale!
Al vostro successo!
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